VILLA
GIOVANNINA

2022
Comune di Villorba

GIORNO D'OGGI

Villa Giovannina è una residenza storica con annessa barchessa e parco, un esempio di architettura veneta di fine ottocento, caratterizzato dal susseguirsi nell’arco di poco più di un secolo di ben 15 proprietari non originari della zona. Villa Giovannina oggi sede degli uffici comunali di Villorba.

2022
Comune di Villorba

GIORNO D'OGGI

1980 - 2000
Famiglia Tiberi

INFINITO OLTRE LA SIEPE

1980 - 2000
Famiglia Tiberi

INFINITO OLTRE LA SIEPE

Nel 1980 la villa venne venduta a due fratelli trevigiani i Tiberi, i quali erano molto riservati e perciò fecero crescere una folta vegetazione nel parco. Fu di loro proprietà fino ai primi anni duemila e successivamente il Comune ne divenne l’unico proprietario.

1968
Missionari Monfortani

PADRI MONFORTANI

Nel ‘68 vendettero ai Padri Monfortani, una congregazione di origine Francese, i quali diedero via al suo frazionamento. Quindi Luigi Maria de Monfort, il priore, volle finanziare la costruzione del loro convento, con la vendita della villa con antistante giardino, alla coppia Dina Zamberlan e Tulio Grandene, mentre il restante frammento di giardino viene assegnato alla famiglia Schiavon, che lo impiega nella propria industria di prefabbricati.

1968
Missionari Monfortani

PADRI MONFORTANI

1939 - 1968
Famiglia Galletti

29 ANNI IN 290 SECONDI

1939 - 1968
Famiglia Galletti

29 ANNI IN 290 SECONDI

Durante la seconda guerra mondiale diviene commando delle ss tedesche e una leggenda narra che sotto ad una delle dune nel parco della villa vi sia nascosto un carro armato militare. 
Negli anni ‘40 subentra la famiglia Galletti. Il capo famiglia fu Alberto Galletti. Egli era un commerciante di origine friulana, che lavorava al Lido di Venezia. La famiglia usò la Villa come casa vacanze per i figli dal ‘39 al ‘68.
Nel ‘68 vendettero ai Padri Monfortani, una congregazione di origine Francese, i quali diedero via al suo frazionamento. Quindi Luigi Maria de Monfort, il priore, volle finanziare la costruzione del loro convento, con la vendita della villa con antistante giardino, alla coppia Dina Zamberlan e Tulio Grandene, mentre il restante frammento di giardino viene assegnato alla famiglia Schiavon, che lo impiega nella propria industria di prefabbricati.

1928 - 1939
Famiglia Olivotti

RESTAURO MING

Alessandro Olivotti, la moglie Alessandrina Carti, detta “Drina” e l’omonima figlia, hanno origini fiorentine e il padre conduce una fiorente attività di antiquariato nel veneziano, Villa Giovannina diventava il compromesso ideale alloggiare la propria famiglia lontana dalla confusione della città veneziana. A pochi metri della villa c’era la stazione dei treni che permetteva ad Alessandro di raggiungere comodamente la città lagunare, gli Olivotti compiono un importante attività di restauro nel ‘29 introducendo il riscaldamento a stufe in tutte le stanze della villa e abbellendo ulteriormente la villa grazie ad un arredo in stile giapponese, stesso anno nel quale Alessandro apre un’attività di antiquariato a New York precisamente nella 5th Avenue (fifth eveniu)NYC e indiscrezioni raccontano che il negozio si trovava dove oggigiorno si trova il negozio di Ralph Lauren.
A seguito della crisi del’29 fu costretto a chiudere tutte le attività e a vendere tutte le sue proprietà, compresa la villa, per poi ritirarsi nella città natia di Firenze.

1928 - 1939
Famiglia Olivotti

RESTAURO MING

1922 - 1928
Famiglia Sambi

ROARING TWENTIES

1922 - 1928
Famiglia Sambi

ROARING TWENTIES

Prospero Durante nel 1922 acquisisce la villa, che l’anno seguente vende ad una famiglia brasiliana “Sambi” , composta da Massimiliana, la capo famiglia, il marito e il loro figlio.

11 Marzo 1923
Dottor Prospero Durante

I DUE ALBERI SECOLARI

Il secondo acquirente si chiama Prospero Durante, di origine genovese e lavora nell’ambito dei cantieri navali.

11 Marzo 1923
Dottor Prospero Durante

I DUE ALBERI SECOLARI

20 Novembre 1917
Signora Carolina Bussman

ADDIO DI CAROLINA A VILLORBA

20 Novembre 1917
Signora Carolina Bussman

ADDIO DI CAROLINA A VILLORBA

Carolina decide di trasformare la villa in un centro per l’infanzia abbandonata prendendo accordi con il parroco di Lancenigo ma alla vigilia della prima guerra mondiale e  per una donna al tempo non era consigliabile rimanere sola in una villa così grande, quindi decide di trasferirsi a Lodi dalla sorella dove trova la famiglia tanto desiderata; di conseguenza decade il progetto della casa dell’infanzia abbandonata e la villa viene messa in vendita. 
Il secondo acquirente si chiama Prospero Durante, di origine genovese e lavora nell’ambito dei cantieri navali.

15 Marzo 1913
Signora Carolina Bussman

TESTAMENTO FAM. UCCELLI

I coniugi vivevano con l’intera servitù della quale faceva parte una certa Carolina Bussmann, la governante, molto cara alla coppia. La signora Uccelli si ammalò e per questo motivo a inizio ‘900 si spostarono a Catania nel tentativo di trovare un ambiente più salubre ma furono costretti a tornare a Villorba a seguito del terremoto di Messina avvenuto nel 1908, di lì a poco la signora Uccelli morì 19/02/1912 e l’anno successivo muore anche il cavaliere. La villa viene lasciata con annessi scuderia e parco alla governante Carolina Bussmann attraverso un testamento così intestato: “Alla nostra cara figlia” (spiegare) 

15 Marzo 1913
Signora Carolina Bussman

TESTAMENTO FAM. UCCELLI

17 Febbraio 1913
Cavalier Giovanni Uccelli

FUNERALE GIOVANNI UCCELLI

17 Febbraio 1913
Cavalier Giovanni Uccelli

FUNERALE GIOVANNI UCCELLI

Villa Giovannina è riccamente e variamente decorata: il monumento è molto bello e l’impianto iconografico certamente è stato concordato tra i committenti e il pittore. Un ampio parco aperto voluto dai coniugi ospita una vasta vegetazioni tra i più significativi troviamo dei cedri dell’Himalaya secolari, il giardino all’italiana, è uno stile di giardino di origine tardo-rinascimentale ed è caratterizzato da una suddivisione geometrica degli spazi ottenuta con l’utilizzo di filari alberati e siepi, di sculture vegetali di varia forma ottenute con la potatura di cespugli sempreverdi (topiarie), specchi d’acqua geometrici, spesso accostati ad elementi architettonici quali fontane e statue. 

10 Aprile 1883
Famiglia Uccelli

INAUGURAZIONE
VILLA GIOVANNINA

Gli Uccelli sono residenti a Trieste ed è proprio nella città asburgica che conoscono l’architetto Luigi Zabeo (Costantinopoli, 14/09/1855 – Trieste, 19/11/1888) già noto a Trieste in quanto progettista di un altro edificio di rappresentanza il Palazzo delle Assicurazioni Generali (comunemente conosciuto come Palazzo Geringer) nonché decoratore di Palazzo Kalister. La firma di Luigi Zabeo compare incisa tra le bifore nel lato ovest della villa: L. Zabeo Arch.: eresse. La Villa, con annessa barchessa adibita a scuderie e rimesse, viene vissuta dai coniugi Uccelli come casa di villeggiatura immersa nella campagna trevigiana.

10 Aprile 1883
Famiglia Uccelli

INAUGURAZIONE
VILLA GIOVANNINA

1879 - 1883
Famiglia Uccelli

CINEMA MUTO

1879 - 1883
Famiglia Uccelli

CINEMA MUTO

La villa deve il suo nome a Giovanna Minto (Mestre, 27/10/1839 – Villorba, 17/02/1912) che assieme al marito Giovanni Cav. Uccelli (Trieste, 21/02/1842 – Fiume, 11/02/1913) ne commissiona la costruzione all’architetto Luigi Zabeo, noto nell’ambiente di Trieste in quanto progettista del Palazzo Geringer.